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GUIDA ROSSA MICHELIN
Una tipica trattoria di campagna a gestione famigliare con una locanda semplice e accogliente. La cucina propone i piatti del territorio rivelando grande attenzione nella scelta delle materie prime. Per cominciare, i gustosi salumi locali, seguiti da proposte classiche quali le tagliatelle ai porcini o la pasta e fagioli e a seguire arrosti e bolliti al carrello. Discreta la scelta dei dolci e quella dei vini rigorosamente regionali.
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GUIDA GAMBERO ROSSO
Situato nelle vicinanze dello svinvolo autostradale, Merica è il classico albergo-trattoria dove fermarsi per gustare senza troppo impegno una sana e robusta cucina a prezzi tutto sommato onesti. Si parte con i salumi della csa e si prosegue con tortellini al burro, pasta e fagioli, tagliatelle ai piselli. Tra i secondi roast beef, stinco al forno e fegato alla veneziana; il tutto accompagnato da vini in prevalenza locali. Molto sostanzioso il carrello dei dessert. Servizio veloce ed efficiente.
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GUIDA DE L’ESPRESSO
Punteggio 13
Cucina solida, sicura, di sola tradizione. Tgliatelle “famose nel mondo”, dice la sorridente titolare, con diversi sughi e poi arrosti e bolliti come ci si aspetta in questo locale ove tutto è casalingo, dolci compresi. Vini locali e costo che non arriva ai 30 euro.
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CIBI DIVINI
di Paolo Marchi
…La loro cucina non ha conosciuto la nouvelle cuisine né i formalismi dell’etichetta più noiosa e stantia: tagliatelle in brodo con fegatini, tortellini, gnocchi, stinco di maiale, fegato alla veneziana, arrosto di vitello, cotoletta alla milanese, vitello tonnato. Al mercoledì ossobuco o coniglio, venerdì baccala, domenica bollito misto ma solo nei mesi freddi. Su tutto però un prima che per bontà e servizio mi ha commosso: tagliatelle ai tre sughi. In tavola da una parte la pasta e i riccioli di burro, dall’altra tre differenti salsiere, ognuna con un sugo diverso, piselli, pomodoro, ragù, libero ognuno di scegliere e mixare come più gradisce. |
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